Dedicato a tutti i giovani trialisti e non solo…

My Coaching Philosophy

Mi rivolgo a tutti voi giovani, per raccontarvi cosa significa diventare veri Atleti ma anche a tutti coloro i quali pensano che sia sufficiente accendere la moto per esserlo.

Nella vostra dimensione di piloti, avete liberamente scelto di intraprendere un percorso sportivo e per questo preparatevi a viverlo con consapevolezza, accettando con umiltà tutti i piaceri ed amarezze che ne potranno sortire.

Nel Trial, l’agonismo è un percorso lungo, tortuoso e colmo di difficoltà come una “zona” di gara o la stessa vita.

Un pilota per dirsi tale, dovrà saper affrontare tutte queste difficoltà con la determinazione ed il sacrificio che solo una grande passione può alimentare.

Avrà successo un atleta volenteroso, umile, pronto a mettersi in discussione rispetto ai propri errori e con grande volontà di affermazione personale; nel Trial chi cerca scuse o alibi non farà mai strada, addossare le colpe alla moto o al proprio “Minder” equivale a dichiararsi un perdente.

In gara dovrete avere la consapevolezza delle vostre capacità e realizzare il vostro miglior Trial senza timori reverenziali, dovrete imparare a costruire le vittorie migliori sulle ceneri di una parziale sconfitta.

Ricordate che in “zona” spesso il rivale più difficile da affrontare lo troverete proprio dentro di voi e quanto più ne sarete consapevoli, tanto più riuscirete a dirottare l’attenzione sulle difficoltà del percorso, solo così sarete voi e la vostra moto alleati contro gli ostacoli.

Grazie ai vostri genitori avete a disposizione una grande occasione per realizzarvi sportivamente, non gettate al vento questa enorme opportunità!

 

Risorse

Coach: il vostro Coach rappresenta la persona competente ed esperta che vi consente di migliorare le vostre qualità di atleta aiutandovi a risolvere problemi tecnici-atletici-strategici e motivazionali, sfruttate a dovere questa possibilità creando il giusto feed-back, se non avete un Coach non perdete tempo, cercatelo!

Assistente in gara: deve rappresentare una risorsa utile ma non deve essere considerato il regista di una prestazione, quindi non caricatelo di responsabilità che sono sempre e solo vostre. L’assistente in gara parla solo se strettamente necessario e meno lo chiamerete in causa, più la vostra maturità tecnica come pilota sarà stata raggiunta.

La Moto: a volte rivale a volte amica sarà sempre la vostra compagna di gioco, quindi trattatela come tale ed abbiatene cura. Rispetto nella manutenzione e nella pulizia aiuterà a presentarvela sempre accattivante ai vostri occhi.

Cosa significa essere Pilota

  • Un atleta che vuole superare gli ostacoli imparando le migliori tecniche, ascoltando il proprio Coach, valutando i passaggi dei colleghi ed osservando i passaggi dei campioni
  • Un atleta che non si accontenta di un buon passaggio ma che vuole memorizzarlo nel suo bagaglio tecnico
  • Un atleta che ragiona sui propri pregi per poter eliminare i difetti
  • Un atleta che non accampa scuse o colpe
  • Un atleta che rispetta sé stesso, la propria moto e soprattutto chi lo circonda e lo sostiene
  • Un atleta che ha nel proprio Coach il punto di forza, perché lo aiuterà nella sua formazione umana e sportiva
  • Un atleta che quando si allena con altri spegne sempre la moto per ultimo
  • Un atleta che prima ascolta interagendo, poi valuta, elabora ed infine passa all’azione
  • Un atleta che ha passione per il suo sport e lo mette in cima alla lista dei suoi interessi
  • Un atleta che durante un allenamento raggiunge gli obiettivi prefissati, per poter spostare sempre più avanti il proprio limite
  • Un atleta che crede nella bellezza dei propri sogni e per questo ne determina il futuro
  • Un uomo consapevole del fatto che tutto ciò di cui ha bisogno si trova dentro di sé

Questo è il decalogo del buon agonista, se ti riconosci in questi 10 punti sarai un buon pilota e diverrai un giovane saggio, diversamente è meglio fare altro.

“Credo fermamente che l’ora più bella per ogni uomo, la completa realizzazione di tutto quello che gli sta più a cuore, sia il momento in cui, avendo dato l’anima per una buona causa, egli giace esausto sul campo di battaglia. Vittorioso.”  Vince Lombardi

Autore: Andrea Buschi

Coach in Motorsports Pilota e Tecnico di Alto Livello Trial, Dottore in Scienze Motorie e Sportive Allenatore di 4° Livello CONI Web Journalist

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